Museo dell’arte vetraria di Altare
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piazza del Consolato, 4 - 17041 Altare (SV)
Telefono: 019 58 47 34
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Il Museo dell’arte vetraria di Altare raccoglie le testimonianze delle tecniche e delle pratiche dell’arte del vetro sviluppatasi ad Altare, che con il tempo ha dato vita a una vera e propria cultura artigianale e industriale.

Oltre ad una sistemazione dei locali, l’intervento punta alla realizzazione del “Centro di documentazione” dell’Istituto per lo Studio del vetro e dell’arte vetraria, ad un aggiornamento della biblioteca e alla messa a disposizione via web dell’archivio della Biblioteca specializzata del vetro, oggi ospitata nel Museo del vetro di Altare

Un po’ di storia

Le fornaci ad Altare hanno origini  antiche, risalenti all'XI secolo: del 1495 gli Statuti che nominano la corporazione detta Università del vetro. Tra il1856 e il 1978 si svolge l'attività della Società Artisticovetraria, prima cooperativa di lavoro in Italia.

Già museo dell'azienda Società Arte Vetraria (S.A.V.), il Museo dell’arte vetraria di Altare raccoglie manufatti vetrari dal 1650 a oggi, attrezzi e supporti di lavorazione artigianale del vetro. La raccolta è organizzata in categorie: artistico, vetro d'uso e vetro per la farmochimica,  attrezzature della fabbrica ex S.A.V.
Sede del Museo è Villa Rosa, edificio liberty perfettamente conservato, costruito nel 1906 per volontà di Monsignor Giuseppe Bertolotti.

Nei giardini della villa è stata installata una fornace dimostrativa per la produzione di vetro soffiato, che viene frequentemente attivata a integrazione della visita museale. Fra le attività ricorrenti vengono organizzate mostre, studi e ricerche, convegni, premiazioni, concorsi ed esposizioni.

L’intervento

Per quanto concerne i locali seminterrati, i lavori previsti consisteranno principalmente nel risanamento della pavimentazione dei vari locali, oggi in battuto di cemento, mediante l’applicazione di uno strato di resina bicomponente, e nella tinteggiatura di tutte le pareti e di tutti i soffitti a volta.
Infine verranno realizzate alcune opere di adattamento impiantistico e piccole opere accessorie in legno e in ferro.

Si prevede di schermare le aperture di areazione della tettoia esterna con pannelli metallici a lamelle orizzontali inclinate, che proteggano dalla pioggia senza impedire il corretto passaggio dell’aria. Il lavoro sarà completato dalla revisione di tutte le sigillature della copertura.

La ristrutturazione dei locali suddetti permetterebbe di realizzare quel “Centro di documentazione” , che soddisferebbe uno degli obiettivi dell’Istituto per lo studio del vetro e dell’arte vetraria, ovvero la conservazione e la diffusione appunto dello studio del vetro.

La condivisione delle risorse in rete e la digitalizzazione dei grandi archivi storico-artistici fa parte di una tendenza consolidatasi negli ultimi anni presso i maggiori centri internazionali.
Si propone di dedicare una sezione del sito web a ricercatori, storici o più semplicemente appassionati, rendendo disponibile l’archivio della Biblioteca specializzata del vetro.

Nei dintorni

La città di Altare è arricchita da vari esempi di edifici in stile liberty tra le quali, oltre a Villa Rosa, figura Villa Agar, Palazzo Bertolotti, Palazzo Bordoni in piazza Vittorio Veneto. Nel centro storico, rivestono particolare interesse le seicentesche Chiesa della Santissima Annunziata, la Chiesa parrocchiale di Sant’Eugenio e l’Oratorio di San Rocco.

Curiosità

Ad Altare cominciano le Alpi. Il borgo si trova infatti a ridosso del colle di Cadibona, punto che per convenzione segna la fine dell’Appennino e l’inizio, appunto delle Alpi Liguri, prima propaggine delle Marittime.

Mappa
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