Villa Cavagnari a Cicagna
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piazza Cavagnari, 7 - 16044 Cicagna (GE)
Villa Cavagnari Villa Cavagnari

A metà del lungo percorso della Val Fontanabuona verso l’interno della Liguria, tra i primi contrafforti dell’Appennino, sorge Cicagna. 
Adagiato sulle sponde del torrente Lavagna, in un tratto pianeggiante, raccolto attorno all'antico ponte dei Fieschi, è un centro di origini medievali:  proprio qui, nel XII secolo, sorgeva una delle ventotto Pievi  della Diocesi di Genova.

Terra contadina, terra avara e difficile. Per questo Cicagna, come tanti comuni della Liguria – e  specialmente quelli dell’entroterra – conobbero una fortissima emigrazione verso l’America, soprattutto a partire dalla metà dell’Ottocento.  
Una fetta importante  dell’economia del paese è legata all’ardesia. Qui, come in tutte le località circostanti, esistono cave e miniere tutt’ora in attività.

Oggetto del progetto di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013) è il potenziamento dell’attrattiva del territorio grazie a un percorso di tipo storico culturale di cui facciano parte: villa Cavagnari, residenza di grande pregio architettonico situata in pieno centro, su cui si concentrano gli interventi più significativi, il Polo museale con sala convegni, la Torre Campanaria, il ponte dei Fieschi e la Necropoli preromana di Chiavari.

Un po’ di storia

Villa Cavagnari, a lungo sede della Comunità Montana Fontanabuona, risale al XIX secolo.
La torre campanaria, invece, è l’ultima elemento dell’antico aspetto romanico del paese. Costruita nel 1100 con scopo di avvistamento, è stata trasformata in campanile nell’Ottocento.

Il ponte dei Fieschi, a unica arcata, è il più antico del paese ed è elemento fondamentale del profilo di Cicagna; il ponte, tra l’altro, assieme ad una torre, compare nel simbolo araldico del Comune.

L’intervento

Il progetto prevede di migliorare l’attrattività del territorio costruendo  un circuito che si snodi attraverso diversi punti: villa Cavagnari, dove sono previsti il rafforzamento ed il restauro degli interni e l’inserimento di un ascensore; il Polo Museale con annessa sala convegni vedrà l’accorpamento tra Museo dell'Ardesia e Museo Storico Archeologico; la Torre Campanaria; il Ponte dei Fieschi; la Necropoli Preromana di Chiavari, dove è stata allestita una fedele ricostruzione della necropoli risalente all'VIII-VII secolo a.C.

Principalmente l’intervento è rivolto a villa Cavagnari e al Polo museale. Non potendo concentrare in un’unica sede le attività museali permanenti e quelle temporanee, si è scelto di dividerle: la villa sarà sede di mostre itineranti, mentre il Polo museale ospiterà selezioni di tipo permanente.

A villa Cavagnari verranno pulite le pitture murali e consolidati i soffitti affrescati. Per eliminare le barriere architettoniche sarà installato un ascensore che collegherà tutti i piani, saranno allargati alcuni passaggi per ottimizzare i percorsi pedonali e realizzato un servizio igienico a norma disabili.

Per migliorare la ricettività e la capacità di accoglienza del territorio, al primo piano troveranno posto la Proloco e l’ufficio del Club alpino italiano, mentre gli ex uffici della Comunità montana saranno adibiti a sale di esposizione.

Inoltre si realizzerà un impianto di rilevazione incendi all’interno dell’area museale, mentre la villa sarà interessata da un rifacimento completo dell’impianto elettrico e da un potenziamento di quello di climatizzazione.

Nei dintorni

A poca distanza da Cicagna, inoltrandosi verso l’interno, si incontra l’altro centro nodale della Fontanabuona, Moconesi.  Uno dei luoghi più interessanti della zona è il monte Caucaso, dalla cui sommità si gode di un panorama ineguagliabile che, nelle giornate più limpide, permette allo sguardo di spaziare su tutta la Liguria e di scorgere la Corsica.

Dal borgo partono anche due affascinanti strade pedonali: il sentiero dei Feudi Fliscani, che si dipana attraverso i territori che furono dei conti di Lavagna, e il sentiero Colombiano, che parte dalla costruzione chiamata "casa degli avi di Colombo" e porta fino al mare Genova Quinto.
Secondo la tradizione la famiglia di Cristoforo Colombo si era stabilita proprio in Fontanabuona, prima di trasferirsi nel capoluogo dove sarebbe nato il grande navigatore.

Curiosità

Una curiosità che è quasi una favola. All’inizio degli anni Venti la responsabile dell’ufficio postale si vide recapitare nel suo ufficio una busta senza dubbio sorprendente. Era infatti indirizzata alla Cicogna di via dei cieli. Non si sa se fu per errore, per puro caso o semplicemente per fortuna che questa lettera indirizzata alla cicogna arrivò proprio a Cicagna.

All’interno della busta, una lettera da parte di un bambino che chiedeva un fratellino. Colpita dal messaggio, la signora decise di “diventare” la Cicogna di Cicagna, e rispose al bambino. E, sempre per caso o per fortuna,  quel desiderio fu esaudito.

La notizia si diffuse e di lì a poco un numero sempre maggiore di lettere, da ogni angolo del mondo, cominciarono ad arrivare a Cicagna.

Quella direttrice delle poste nel 1960 andò in pensione, ma le lettere continuarono ad arrivare. Ancora oggi è possibile scrivere alla cicogna di Cicagna, basta scrivere l’indirizzo giusto: La Cicogna  - Via dei Cieli n.5 – 16044 Cicagna (GE).

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