Palazzo Peloso Cepolla ad Albenga
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piazza San Michele 12 - 17031 Albenga (SV)
Telefono: 0182 56 21
Fax: 0182 55 46 17
Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla Palazzo Peloso Cepolla

Posto nel cuore del centro storico di Albenga, in Liguria forse quello che meglio manifesta l’urbanistica di epoca romana, Palazzo Peloso Cepolla è una tipica abitazione gentilizia medievale. Cresciuto nel tempo inglobando edifici circostanti fino a diventare su tre facciate, conserva elementi architettonici gotici interessanti.

L’intervento, nell’ambito del progetto di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del POR FESR 2007-2013) mira alla realizzazione di tutte quelle opere che permettano una migliore fruizione del palazzo , che attualmente ospita il Museo Navale Romano. Verrà fatta la messa a norma e l’adeguamento degli impianti elettrici, realizzato un impianto di antintrusione e di rilevazione incendio/spegnimento oltre a facilitazioni all’accesso per i disabili.

Un po’ di storia

Palazzo Peloso Cepolla ospita il Museo Navale Romano. È un esempio perfetto di abitazione signorile di Albenga. Come per gli altri edifici cinque-seicenteschi della città, si sviluppa da un nucleo di case medievali.

Il salone affrescato del primo Seicento è l'ambiente più notevole del luogo. Vi si rappresentano scene di caccia e arazzi entrefenetres fiamminghi. Un camino e portali in ardesia, affreschi di tema mitologico del secolo XVIII e nicchie con busti marmorei di provenienza romana ornano la camera.

Il palazzo è lascito testamentale del dottor Agostino Niccolari del 1947 al comune di Albenga. Ultimo erede della famiglia nobile, lo lasciò al Comune fosse sede della Sezione Ingauna dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri.

L’intervento

L’intervento comporterà la messa a norma e l’adeguamento degli impianti elettrici, con luci di sicurezza, la realizzazione di impianto di antintrusione e impianto di rilevazione incendio e di spegnimento. Sarà necessario anche completare l’impianto idrico sanitario con servizi per visitatori e disabili e con l’installazione nuova caldaia . Sarà posto e messo in funzione un  ascensore oleodinamico con una rampa esterna per disabili.
Le necessarie opere murarie, come il rifacimento e la ripresa degli intonaci e il restauro pavimentazioni, verranno curate meglio rispetto al restauro sommario degli anni ’60.

Trattandosi di un bene sottoposto a vincolo monumentale e di straordinaria importanza storica, tutti i materiali e le tecnologie di intervento saranno rispettose del bene e verranno concordate con la competente autorità. Il restauro conservativo è mirato a rimuovere tutte le situazioni di degrado con specifiche opere tendenti al ripristino delle condizioni originarie.

Nei dintorni

Palazzo Peloso Cepolla  è situato nella piazza della Cattedrale , dove ha sede anche il Palazzo Vecchio del Comune, con la Torre Civica visitabile, un’area archeologica anch’essa visitabile, il Battistero Paleocristiano. Poco distante la Biblioteca Civica con il pregiato Fondo Antico.
A circa 100 metri il Palazzo Oddo, recentemente ristrutturato dal Comune, ove avrà sede il Museo del Vetro attualmente in corso di allestimento.
L‘area è dotata di servizi turistico ricettivi in sviluppo,  tenuto conto dell’ampia potenzialità data dalla presenza dell’Aeroporto di Villanova , del Golf di Garlenda e dell’Ippodromo di Villanova.

Curiosità

Il primo piano del Palazzo è adibito a museo navale Romano. Diviso in più sale, il grande salone contiene il relitto di una nave oneraria romana del I secolo a.C. , carica in gran parte da anfore vinarie. Nelle vetrine si conservano ceramiche, attrezzature, brandelli del fasciame della nave, porzioni di elmi bronzei e un corno di piombo. Foto d’epoca illustrano le fasi della prima campagna di scavo sulla nave, che segnò, di fatto, la nascita dell’archeologica subacquea in Italia.

Mappa
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