Complesso del Brandale di Savona
$$datasiel.heritage.label.PF$$
piazza del Brandale - 17100 Savona (SV)
Telefono: 019 83 101
Il complesso del Brandale Il complesso del Brandale Il complesso del Brandale Il complesso del Brandale Il complesso del Brandale Il complesso del Brandale

Capoluogo dell’omonima Provincia, grande città portuale, ha origini antichissime. Savona, nata attorno alla collina fortificata del Priamar, che fu fortezza già prima dell’arrivo in Liguria dei romani, è costellata di testimonianze del suo passato medievale.

Uno dei più importanti e significativi è quello composto dal Palazzo degli Anziani e dalla Torre del Brandale. La Torre risale al XII secolo e poggia su archivolti gotici che, dal versante della Vecchia Darsena, sono l’ ingresso al centro storico di Savona. Ospita la grande campana chiamata “A Campanassa”, i cui rintocchi segnano gli eventi più importanti della città.

Il complesso ha notevole valore turistico per la rilevanza storico-artistica dell’immobile e della collezione lapidaria raccolta al suo interno.
Nell’ambito del progetto di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013) si intende restaurare e valorizzare la struttura monumentale.

Un po’ di storia

La Torre del Brandale, detta della Campanassa, fu costruita intorno alla metà del 1100. Deriva il suo nome probabilmente dal fatto che grandi fuochi venivano accesi sulla sua cima, con funzione di fari: il termine brand richiama infatti, nelle lingue nordiche, il fuoco.

Alcuni storici hanno invece ipotizzato che derivi da Papa Gregorio VII  Aldobrandeschi. Principale delle 50 torri della città, fu acquistata dal Comune nel 1305 e divenne la sede del Podestà.
Nel 1349 ospitava la campana per chiamare il popolo al Parlamento. La campana venne sostituita nel 1668, nel 1919 e nel 1931, quando la torre fu riportata alla sua originaria altezza e ne fu acquistata, con una sottoscrizione popolare, una nuova.

Il Palazzo degli Anziani è degli inizi del XIV secolo, ha facciata seicentesca ed era sede dell’Abate del popolo. Ospita oggi l'associazione "A Campanassa" che coltiva gli usi e le tradizioni locali. Il Palazzo costituisce una sorta di museo con iscrizioni, rilievi marmorei, fregi che provengono da distrutti edifici del centro storico e che risalgono a un periodo compreso tra il XIII e il XIX secolo.

L’intervento

L’intervento risponde al fabbisogno di un potenziamento del turismo culturale della città, valorizzando una zona strategica di grandi potenzialità, collocata a cerniera tra la nuova darsena ed il centro storico. I lavori di recupero del complesso consistono principalmente  in interventi di deumidificazione per eliminare le situazioni di degrado, restauro delle superfici interne, adeguamento tecnico funzionale per una migliore fruizione dell’immobile, con rimozione delle barriere architettoniche, pulitura e ripristino delle collezioni e allestimento museale.

Nei dintorni

Il complesso si trova tra il centro storico e la darsena, in una zona ricca di infrastrutture e servizi di natura commerciale, culturale, portuale e ricreativa. La zona oggetto di intervento è caratterizzata da una buona dotazione di parcheggi, di aree verdi – in particolare nei dintorni della vicina Fortezza del Priamar – e di strutture ricettive.

Curiosità

Nel 1552 la torre venne abbassata di circa 25 metri, perché impediva la visuale tra la roccaforte costruita sul Priamar e il Castello dello Sperone.

Mappa
Nota: Liguria Heritage fornisce gratuitamente servizi e strumenti tecnologici propri ma non è responsabile in alcun modo di eventuali tariffe d'ingresso ai siti né della loro diretta gestione. Per l'attuazione o le modifiche agli orari d'ingresso, alle condizioni di fruibilità e accessibilità dei luoghi si deve far riferimento ai singoli soggetti detentori e gestori.