Villa Grock a Imperia
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via Fanny Roncati Carli - 18100 Imperia (IM)
Telefono: 0183 70 42 11
Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia) Villa Grock (Archivio fotografico Provincia di Imperia)

Villa Grock e il suo parco, costruite su volontà e progetto di "Grock", nome d'arte dello svizzero Adrien Wettach (Reconvilier, 1880 - Imperia, 1959), grande figura di clown che ad Imperia si ritirava per riposare, sono quanto di più sorprendente nel ponente ligure.

L’intervento nell’ambito del progetto di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del POR FESR 2007-2013) prevede lavori di sistemazione in vista dell’allestimento museale previsto per la struttura.

Da 10 anni ad Imperia si svolge, in ottobre, il Festival Grock, ideato e diretto da Sergio Maifredi. La manifestazione, promossa e sostenuta dalla Regione Liguria, intende valorizzare il territorio attraverso la celebrazione di un testimonial internazionale come Adrien Wettack.

Villa Grock è stata utilizzata come location del Festival nel 2009 e sarà nuovamente sede di eventi e manifestazioni di rilevanza internazionale.
Ogni anno viene consegnato il Premio Grock ai maggiori artisti internazionali che hanno portato avanti l’arte circense.

Un po’ di storia

"Villa Grock" (Villa Bianca), è una straordinaria costruzione in stile liberty/déco. È stata progettata e costruita ad Imperia-Oneglia, nella zona delle "Cascine", tra il 1921 e il 1930 dallo svizzero Adrien Wettach (Reconvilier, 1880 - Imperia, 1959) in arte  "Grock", il più grande clown dei suoi tempi.
Il progetto è del geometra-ingegnere genovese Armando Brignole, ma l’idea è dello stesso Grock e riflette un liberty eccessivo, manierista e clownesco, come il suo autore. Lo stile, infatti, è contaminato da influssi barocchi, rococò e liberty, da suggestivi echi d'Oriente, rafforzati da una vegetazione di sapore esotico.

All’esterno della villa, nel parco,  in origine molto vasto (quasi 11.000 mq) , un lago-piscina  con un ponticello ribassato congiunto ad un'"isoletta" e a un tempietto con colonne modellate di cemento. Grock costruì la villa con lo scopo di trascorrervi le vacanze fra una tournée e l'altra, ma con il tempo, diventò la sua residenza fissa.
Dopo la morte, nel 1959, Villa Grock è andata progressivamente degradandosi, fino a quando, nel 2002, è stata acquistata dalla Provincia di Imperia, con lo scopo di farne un polo culturale di grande respiro e un museo del circo. Dal maggio 2006 sono aperti al pubblico i giardini in attesa del completamento del museo. 

L’intervento

Il progetto completa un lungo iter di recuperi e restauri realizzati dall’amministrazione provinciale di Imperia, proprietaria dell’immobile, al fine di restituire alla collettività Villa Grock.
L’ edificio, nel corso degli anni,  ha attraversato alterne vicende: l’intervento mira a far ritornare la villa un polo di attrazione culturale di respiro internazionale.

Sarà allestito un itinerario di visita che, attraverso i magnifici locali della villa, tocchi tutte le suggestioni, le ricchezze e le emozioni dello spettacolo legato al circo e, in particolare, al mondo della clownerie.

L’obiettivo progettuale, volto alla realizzazione di un Museo del Clown, riguarda le parti più difficilmente ricostruibili situate nei piani più alti dell’edificio. In questi locali, che comprendono le camere da letto della famiglia Grock e degli ospiti, si è pensato di proporre al visitatore un percorso culturale che abbia come finalità quella di farlo “entrare” nel mondo magico e affascinante del clown.

Inoltre, la gestione del Museo rappresenterà una occasione di lavoro per giovani specializzati in valorizzazione dei beni culturali e consentirà di ampliare l’offerta legata alla villa (attulamente è visitabile, gratuitamente, il giardino) con un percorso interno a pagamento, sollevando la Provincia, dopo lo start up, di molti costi gestionali.

Nei dintorni

La città di Imperia con il nuovo waterfront offre molti spunti di visita, come il Museo Navale e quello dell’olio. A Sanremo, oltre che per il Festival della canzone italiana, si può andare per visitare villa Nobel e ciò che rimane della città di cui si innamorarono russi e inglesi alla fine dell’800. 

Curiosità

All’interno di Villa Grock e nel suo giardino si trovano corrispondenze ermetiche ed esoteriche: le costellazioni raffigurate nella loggia di ingresso della casa, il candelabro, le composizioni geometriche delle pavimentazioni, le cornucopie, le colonne, il tempietto, la torre, e soprattutto la ziqqurat, temi che collegano figurativamente la casa col giardino e il tutto il complesso con la cultura esoterica del committente.

Mappa
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