Batteria Generale Chiodo ad Ameglia
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Ente Parco di Montemarcello-Magra: Via A. Paci, 2 - 19038 Sarzana (SP)
Telefono: 0187 69 10 71
Fax: 0187 60 67 38
L'interno della galleria L'interno della galleria L'esterno della galleria L'esterno della galleria Il ramparo Il ramparo L'impianto fotovoltaico L'impianto fotovoltaico

Arroccata sulle colline, stretta attorno al suo castello medievale, ma anche digradante verso il mare. Inserita nel parco di Montemarcello, offre scorci montani e panorami sul Mar Ligure, si fregia di una frazione inserita nei borghi più belli d’Italia e di un promontorio stupendo, Punta Corvo, la cui spiaggia è stata inserita da Legambiente nelle undici più belle d’Italia.

Ameglia racchiude in sé un concentrato di Liguria, e come i comuni confinanti porta sul suo territorio tracce importanti degli avvenimenti storici che si sono susseguiti in questa parte della regione, dall’antichità preromana all’occupazione latina, fino al Medioevo.
Nella frazione di Cafaggio è stata infatti rinvenuta una necropoli degli antichi Liguri, in quella costiera di Bocca di Magra resti di ville romane, ed è ancora imponente il Castello del capoluogo.

Ameglia e il suo territorio rappresentano anche una meta importante per gli amanti del trekking e delle passeggiate: proprio qui passa una tappa importante dell’Alta via del Golfo, quella che da Lerici porta proprio a Bocca di Magra.

Proprio in questo territorio, inserita in questo contesto sentieristico, si trova la batteria Generale Chiodo, a poca distanza dalla frazione di Montemarcello. Il complesso comprende una lunga galleria, chiusa alle estremità da due torrette alla quale si accede attraverso una trincea. Erano presenti altri edifici, utilizzati per l’alloggio del personale militare, che hanno subito gravi danni bellici e sono rimasti per anni sepolti dal terreno e dalla vegetazione.

Grazie al progetto di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013) la struttura è stata oggetto di un organico intervento di recupero, iniziato con una notevole operazione di rimozione della vegetazione e della terra e si è conclusa con la creazione di una realtà ricettiva e di uno spazio polifunzionale, con il riuso di una delle casermette e della galleria, oggi nuovamente visitabile anche al livello superiore.

Un po’ di storia

La Batteria militare Generale Chiodo è un è stata realizzata nei primi anni del Novecento dal Genio Militare, come postazione antinave.

All’ingresso dell’Italia nella Seconda  guerra Mondiale fu riconvertita per svolgere attività di contraerea:  probabilmente fu in questa fase che vennero  realizzati i condotti sotterranei a servizio delle postazioni di artiglieria posizionate sul versante lato mare.

Tra ottobre 1944 e la Liberazione la batteria, saldamente nelle mani dei tedeschi, fu utilizzata per difendere la Linea Gotica.

L’intervento

Nel 2013 è stato completata la seconda fase del recupero della Batteria a seguito del primo intervento, funzionale alla realizzazione del nucleo della struttura ricettiva.
L’intervento in questione risponde alla necessità di potenziare i servizi di accoglienza dei visitatori, creando un punto di riferimento per andare alla scoperta del Parco di Montemarcello, dei percorsi, dei sentieri e delle zone circostanti.

Gli interventi di restauro delle strutture originali della Batteria hanno assicurato la conservazione di un bene di grande importanza dal punto di vista storico, culturale, architettonico e del paesaggio, promuovendo la conoscenza e l’afflusso turistico.
Nei dettagli, gli interventi si sono articolati nel recupero conservativo delle strutture e della galleria, nel restauro delle murature e nella ricostruzione di una delle due torrette, andata in gran parte distrutta. E’ stata inoltre consolidata e completata una casermetta.

L’intervento aumenta le potenzialità di questo polo didattico e naturalistico e si inserisce nel contesto di altri interventi (Orto botanico, punto panoramico di Montemarcello, Centro visite di Montemarcello) realizzati dall’Ente Parco, tutti funzionali alla valorizzazione dell’area.

Nei dintorni

I dintorni del borgo di Ameglia, capoluogo del comune omonimo, sono ricchi di località da non perdere: nato come villaggio di pescatori, Bocca di Magra si affaccia sul Mediterraneo alla foce del fiume, ed è nota per il turismo da diporto.
Molte sono le piccole insenature e le spiaggette nelle vicinanze, da Punta Bianca fino Punta Corvo. Proprio la spiaggia di Punta Corvo, raggiungibile con una bella ma faticosa passeggiata o via mare con il servizio di traghetti, è un angolo incontaminato dal mare limpido e trasparente, secondo Legambiente una delle undici spiagge più belle d’Italia.

La frazione di Fiumaretta, invece,  posta di fronte a Bocca di Magra, dove si trovano ampie spiagge, un vero paradiso per gli amanti degli sport acquatici, in particolare vela e windsurf.

La frazione di Montemarcello, che dà il nome al parco regionale che racchiude il comune, è un villaggio di origine romana, inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia.

Curiosità

Secondo la leggenda, il nome Montemarcello deriverebbe da uno episodio storico, avvenuto durante la guerra di conquista mossa dai Romani contro gli abitanti Liguri, che si opposero fieramente alla conquista latina.

Nel 155 a.C fu il console Marco Claudio Marcello a riportare la vittoria definitiva sulle popolazioni locali.
Il nome del borgo, che conserva una struttura di chiaro impianto romano, ricorderebbe proprio questa vittoria.

Mappa
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