Bastione di Cervo
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Salita al Castello, 15 - 18010 Cervo (IM)
Telefono: 0183 406462
Il Bastione Il Bastione Il Bastione Il Bastione

Da caposaldo del sistema difensivo del borgo a simbolo della nuova vocazione culturale della cittadina: Cervo, che da oltre cinquant’anni a luglio diventa capitale della musica da camera,  trasforma il suo bastione - una poderosa fortificazione destinata ad ospitare almeno un tiro da fuoco di buone dimensioni - in sede insolita e prestigiosa per il suo nuovo Museo della Musica.

Il progetto, nell’ambito del progetto di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013), ha il duplice scopo di recuperare un manufatto difensivo del XV secolo, oggi in avanzato stato di degrado, per trasformarlo in un nuovo e moderno museo. Una strategia studiata per dare il Comune di un ulteriore strumento di promozione culturale, in aggiunta al Festival della Musica da Camera.

Un’occasione preziosa per favorire un processo di internazionalizzazione dei processi locali e, nel contempo, di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici attraverso l’offerta culturale innovativa e di divertimento destinate a nuovi segmenti di mercato quali il turismo scolastico e della terza età.

La gestione del Museo, inoltre, rappresenterà una occasione di lavoro per giovani specializzati in valorizzazione dei beni culturali, ampliando così l’offerta già ampia che Cervo è in grado di offrire ai turisti.

Un po’ di storia

Il Bastione è un baluardo difensivo cinquecentesco che apparteneva alla cerchia murata di Cervo e, acquisito recentemente dal Comune, può diventare un elemento di promozione per tutto il territorio della Provincia di Imperia.

Cervo, in realtà, è città fortificata sin dal XII secolo e ha nel Castello il suo fulcro difensivo. Dalla semplice torre originale, il Castello si amplia nei secoli successivi, crescendo assieme al centro abitato, che diventa nel tempo un borgo completamente murato.

Il borgo si sviluppa progressivamente verso il mare sino al XVI secolo, ma la zona costiera rappresenta un punto fragile, sempre fortemente minacciato, soprattutto nel secondo quarto del XVI secolo, dalle incursioni piratesche. Un rischio costante per gli abitanti che conduce l’amministrazione del borgo alla costruzione di una serie di misure difensive, con una conseguente contrazione dell’avanzamento edilizio proseguito sino a quel periodo. La porta della Marina viene rinforzata con doppia cortina muraria e, vicino alla loggia del Pontile, viene eretto il Bastione, oggetto dell’intervento di recupero.

L’intervento

L’obiettivo progettuale era ambizioso: arrivare, attraverso due lotti funzionali, a ricostruire il modesto volume necessario per far sì che il Bastione possa ospitare il Museo della Musica.

Il primo lotto di lavori è dedicato al consolidamento strutturale dell’attuale volumetria, con la preliminare eliminazione dei detriti presenti all’interno dell’area interessata e la necessaria fase di scavo archeologico per verificare se esistano ancora elementi storici sotterranei residuali.

Sempre nell’ambito del primo lotto si è previsto di costruire il primo dei due solai, che provvisoriamente servirà da copertura e impermeabilizzazione della zona sottostante, potendo essere utilizzato, se i due lotti non saranno contigui, come provvisorio belvedere della zona costiera. 

Consolidato l’intero perimetro dell’edificio, si potrà realizzare la struttura di sopraelevazione: un modesto volume, con copertura a quattro falde, che ben si inserisce nel panorama di Cervo, ambiente estremamente difficile su cui intervenire senza problematiche di  impatto ambientale. Per tale motivo si sono scelti dimensioni minime e materiali che fanno parte della cultura e della tradizione locale, che ben si adattano sia all’intervento ricostruttivo, sia alla destinazione d’uso museale.
A tal proposito sono significativi gli esempi di recupero di molti castelli italiani dell’arco alpino (Val d’Aosta, Alto Adige) così come nella Garfagnana e in Toscana, nel suo insieme.

Nei dintorni

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, nel centro storico di Cervo, conosciuta come la "chiesa dei Corallini" perché eretta anche grazie ai proventi della pesca del corallo, fu costruita tra i secoli XVII e XVIII, ed è il maggior monumento barocco del Ponente Ligure.
È proprio sul suo sagrato che ogni anno, a luglio, si tiene il "Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo".

Merita una visita anche il locale castello dei Clavesana, che ospita il Museo etnografico del Ponente Ligure, dedicato all'etnografia di questa parte di Liguria.
Per chi desidera invece un po’ di relax in riva la mare,  a Diano Marina e Andora sono presenti grandi spiagge di sabbia fine.

Curiosità

ll Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo è stato fondato nel 1964 da un violinista ungherese, Sandor Vegh, che intuì le potenzialità acustiche della centrale piazza dei Corallini, sovrastata dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni.

Mappa
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