Il Castello di Bonassola
27 aprile 2015
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Un’antica fortezza antisaracena ai piedi del passo del Bracco riportata al suo antico splendore con un nuovo compito

Dopo anni di incuria e sfregi, il Castello di Bonassola torna al suo splendore.
Edificato nella seconda metà del XVI secolo dopo che, per l’ennesima volta, i pirati avevano saccheggiato e distrutto il borgo, divenne poi avamposto militare della Repubblica di Genova. Mai coinvolto davvero in rilevanti fatti d’arme, nel corso del XIX secolo, oramai esaurito lo scopo difensivo, venne abbandonato e fu addirittura trasformato in un piccolo cimitero.

E' un edificio di difesa caratteristico del periodo saraceno e si presenta, oggi, a forma quadrata con due torri circolari negli angoli e l'orologio pubblico; si sviluppa su tre livelli, di cui uno parzialmente interrato. Subì l’ultimo sfregio con il passaggio della ferrovia nel 1962 e con esso il tessuto urbano di Bonassola che fu  reciso dal passaggio dei binari ferrovia.
Nell’ambito del progetto di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del POR FESR 2007-2013) l’intero complesso fortilizio è stato restaurato per un suo riutilizzo, assieme al recupero dei percorsi e degli spazi verdi circostanti.
Al suo interno è previsto un centro per manifestazioni ed eventi, creando così un polo di interesse culturale per tutta la zona.

Dopo aver difeso il borgo di Bonassola dai pirati, ora il suo castello contribuirà a potenziare l’attrattività turistica del territorio