Parco di Villa Tigullio a Rapallo
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Parco Casale - 16035 Rapallo (GE)
Villa Tigullio Villa Tigullio

O dolcissima Rapallo, città d'oro illuminata, dai tramonti di corallo, lo smeraldo del tuo mare e l'azzurro del tuo cielo ogni coppia fa sognare. Del Tigullio sei la gemma…”. Così scriveva il Principe Antonio de Curtis, in arte Totò, sulla cittadina di Rapallo, antica borgata marinara che sorge al fianco del promontorio di Portofino, meta di artisti e sovrani tra ‘800 e ‘900, luogo dove “nacque” il turismo balneare della Liguria.

L’aria della riviera rapallese echeggia anche nelle parole di Ernest Hemingway nel suo racconto Il gatto sotto la pioggia, e il borgo ha visto  giungere tra le sue case e i suoi caruggi  il poeta premio Nobel Yeats, Sigmund Freud fondatore della psicanalisi, il filosofo Frederich Nietzsche,  che qui redasse le prime parti del suo Così parlò Zarathustra. Ma Rapallo, cosi suoi scorci e il suo clima mite,  ha dato ospitalità anche a Ezra Pound, Vasilij Kandinskij e Soraya di Persia.

Rapallo è uno dei luoghi dove è nato il turismo balneare durante la Belle Époque, e tanti sono i lussuosi alberghi, costruiti e pensati per i ricchi viaggiatori della fine dell’Ottocento e dei primi del Novecento. Allo stesso modo non si contano le splendide ville e le magnifiche residenze sparse sul territorio.

Una di queste è Villa Tigullio, sede del Museo del Merletto e della Biblioteca internazionale, collocata al centro di un meraviglioso parco addossato al mare, edificio al centro del progetto di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013): grazie a questo intervento si potrà riqualificare la villa e il parco, con la manutenzione straordinaria dell’ingresso, il rinnovo delle pavimentazioni, il restauro dei muri e quello paesaggistico del parco.

Un po’ di storia

Villa Tigullio fu costruita nel XVII secolo e subisce, nei secoli, diversi passaggi di proprietà.

Nel 1884 ospita san Giovanni Bosco che, il giovedì santo, celebra la Messa nella vicina chiesetta di San Rocco. Nel giugno del 1907 arriva a Villa Tigullio il conte Costantino Nigra, uno degli artefici dell'Unità nazionale, giunto a Rapallo nella speranza che il clima lo aiuti a migliorare le proprie precarie condizioni di salute. Purtroppo, nella notte fra il 30 giugno ed il 1° luglio, muore nella villa a causa di un edema polmonare.

Nel 1974 il Comune di Rapallo acquista la villa, che diviene sede della Biblioteca Internazionale e del Museo del Merletto mentre l'ampio parco, che si stende come una terrazza sul mare, ospita manifestazioni e spettacoli di prestigio.

L’intervento

Il parco di Villa Tigullio, realizzato in stile romantico, all'inglese, conserva l'impianto originario che risale alla seconda metà dell'Ottocento, ed ospita molti alberi centenari.
Il restauro è volto alla conservazione e valorizzazione dell'area verde; un intervento che migliora l'accesso alla biblioteca e al Museo del Merletto.

Il progetto prevede la manutenzione straordinaria dell’ingresso al parco, il rifacimento delle pavimentazioni e dei cordoli della zona attorno all'ingresso occidentale e la creazione di arredo a verde.

Inoltre, è previsto il restauro dei muri di sostegno che danno su via Avenaggi per impedirne il crollo.

Capitolo fondamentale il restauro del giardino, anche dal punto di vista della vegetazione, il ripristino dei camminamenti secondo i disegni originali.

L’obiettivo è il recupero dell'immagine originale del giardino, con l'attuazione di interventi di regimazione delle acque, l'eliminazione di alberi malati o a rischio di crollo e la loro sostituzione, recupero delle aree dove sorgono arbusti e interventi di arredo urbano.

Saranno utilizzati per lo più materiali derivanti dalla tradizione locale. Per quanto riguarda l'illuminazione dell'area parco si prevede di utilizzare anche illuminazione fotovoltaica. Dopo il restauro del giardino sarà promessa una azione di promozione presso tutte le riviste specializzate italiane e i siti internet di settore.

Nei dintorni

Costruita in fondo al golfo del Tigullio, a ridosso del promontorio di Portofino, Rapallo si trova a essere punto di passaggio per accedere a due dei borghi più belli della Riviera, noti a livello internazionale: Santa Margherita Ligure e Portofino.
Rinomate località di villeggiatura, ospitano alberghi, ristoranti e locali e sono meta di vip, attori hollywoodiani, personaggi del mondo politico e dello spettacolo, e tappa immancabile per i protagonisti del jet set.

Dal lungomare di Santa Margherita alla spiaggia di Paraggi, dalla Piazzetta di Portofino, sede di boutique e locali di livello mondiale, fino allo spettacolare Castello Brown a picco sul promontorio, si attraversano alcuni dei luoghi più belli della Liguria, immersi nel verde e nell’area marina protetta, istituita per salvaguardare uno dei tratti di mare più ricchi di biodiversità del Mediterraneo.

Curiosità

Villa Tigullio è sede, dal 1990, del museo del Merletto, l’unico in tutta regione dedicato al pizzo al tombolo, una lavorazione divenuta tipica della zona a partire dal XVI secolo.
Nelle sale sono esposti oggetti realizzati tra il XVI e il XX secolo: pizzi, ricami, antichi tomboli, abiti per adulti e per bambini, biancheria, oggetti di moda, ma anche circa 5000 tra disegni preparatori e cartoni utilizzati per la produzione.

Unico nel suo genere il pannello realizzato con merletti uniti a costruire una sorta di mosaico, che rappresenta i personaggi della Commedia dell’Arte, ideato e disegnato nel 1964 da Lele Luzzati.

Mappa
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