Villa Sauli Podestà a Pra'
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via Prà, 70 - 16157 Genova (GE)
La villa La villa La villa La villa

All’estremità occidentale della Grande Genova, sorge l’antico borgo di pescatori di Pra’, oggi inglobato nel capoluogo a causa dello sviluppo urbanistico. Luogo abitato fin dai tempi degli antichi Liguri, noto nei secoli per le costruzioni navali, è capitale del prodotto agricolo ligure per eccellenza: il basilico.

Solo se coltivato sulle alture di Pra’, infatti, questa pianta aromatica trova le condizioni climatiche perfette per sviluppare quell’aroma e quel gusto inconfondibili, che ne fanno la base per il prodotto genovese più conosciuto ed apprezzato al mondo, il pesto

E proprio al pesto e al basilico strizza l’occhio l’intervento legato al progetto di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013): si prevede infatti di intervenire con un profondo restauro su villa Sauli Podestà e sul suo parco.
La villa restaurata ospiterà il Centro per l’impiego del Ponente e il Centro Servizi del Parco del basilico, che verrà qui trasferito dall’attuale sede limitrofa di Villa Doria Podestà.

Il nuovo complesso, fortemente voluto per aiutare i produttori e promuovere la coltura del basilico e la produzione del pesto come bandiera di Genova nel mondo, ospiterà ambienti di lavoro, un laboratorio didattico, spazi di incontro e per attività culturali, aperti alle esigenze del quartiere.

Un po’ di storia

La villa, situata nell’ultimo lembo di Prà appartenne alla famiglia Sauli sino al 1848, anno in cui venne acquistata dal cavaliere Luca Podestà, da poco proprietario della vicina Villa Lomellini Doria (Villa Doria Podestà).

La costruzione della ferrovia Genova – Voltri, inaugurata nel 1856, l’allargamento della sede stradale dell’Aurelia, la costruzione dell’autostrada Genova - Ventimiglia, l’apertura e la modifica dello svincolo di Voltri e l’espansione edilizia sulle colline hanno ridotto notevolmente gli spazi verdi che circondavano le imponenti costruzioni seicentesche della zona e segnato la fine dell’attività agricola che, per tanti secoli, era stata la risorsa della popolazione locale.

L’intervento

Il progetto prevede il restauro della villa ed il recupero del parco e del giardino, con la creazione spazi da destinare al centro per l’impiego del ponente e, soprattutto, al centro servizi del Parco del Basilico.
La villa è destinata ad ospitare uffici, sale riunioni, un laboratorio didattico per dimostrazioni la promozione del basilico e del pesto e spazi di incontro e per attività.

L’intervento mira a rendere possibile la collocazione del Parco del Basilico nella sua sede definitiva, spostandolo da Villa Doria Podestà. Oltre a questo si vuole risolvere la situazione di degrado del parco, recuperandolo, valorizzandolo e aprendolo anche alle attività del quartiere.

Nei dettagli, si intende restaurare il corpo centrale storico della villa e le due dependance, inserendo negli spazi una sala polifunzionale e un auditorium, procedendo inoltre alla costruzione di una nuova struttura destinata a laboratorio e a servizio del  Parco del Basilico. Prevista inoltre la realizzazione di un chiosco per iniziative eno-gastronomiche legate al pesto.

Mantenendo il rispetto dei volumi preesistenti, verranno realizzati due nuove scale e due nuovi elevatori per rendere utilizzabili tutti gli spazi.
Per quanto riguarda il parco, previsto il recupero e la riqualificazione con mantenimento dell’assetto attuale con inserimenti per migliorare gli aspetti ornamentali.

Nei dintorni

Direttamente alle spalle di Genova, si trova il comune di Mele, la cui frazione più interessante è quella dell’Acquasanta. Località importante per gli amanti del trekking, lambita dall’Alta via dei Monti Liguri, è famosa per le terme, costruite nell’800, e per il vicino santuario omonimo, immerso nel verde e da secoli meta di pellegrinaggi.

Mappa
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