Villa Vicini a Zoagli
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via Garibaldi, 20-24 - 16035 Zoagli (GE)
La villa La villa

Un grazioso presepe di piccole frazioni sparse sulle colline e un borgo in riva al mare, fra Chiavari e Rapallo, a ridosso del Promontorio di Portofino: questa è Zoagli, insediamento di antica formazione e dall’Ottocento esclusiva località turistica della Riviera di Levante.

A fare nel passato la fortuna del piccolo borgo, oltre alla pesca e alla coltivazione di vite e olivo nei terrazzamenti, è stata la tessitura della seta, attività che rese Zoagli uno centro importante nel commercio e dell’esportazione di questi ricercati tessuti.

Borgo luminoso e tranquillo è diventato meta turistica riconosciuta a livello internazionale. Molti i personaggi illustri che vi soggiornarono, incantati dal silenzio e dal mare trasparente. Dal filosofo Friedrich Nietzsche al  poeta Ezra Pound, al pittore Vasilij Kandinskij.

Nelle fasi finali della seconda guerra mondiale, la mattina del 27 dicembre 1943, il paese fu oggetto di un durissimo bombardamento e quasi completamente raso al suolo.

Un po’ di storia

Tra i numerosi esempi di edifici ottocenteschi e novecenteschi  di notevole interesse dal punto di vista  storico-artistico, sul pendio immediatamente a est del borgo di Zoagli, nell’area sopra la stazione ferroviaria, si ricorda la cosiddetta “Villetta Vicini”, così chiamata poiché proprietà della Famiglia Vicini fino al 1997, anno in cui, alla morte dell’avvocato Giangiacomo Vicini, la residenza nobiliare per volere dell’avvocato stesso passò al comune di Zoagli.

L’edificio, che secondo documentazioni fotografiche sembra risalire al 1910 circa, dal punto vista architettonico presenta una pianta a “T”  circondata da un ampio parco, un tempo lussureggiante ma oggi vittima negli ultimi anni di incuria e abbandono.

Nell’ambito del progetto di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013) Villa Vicini e, in particolare, il suo parco saranno al centro di un progressivo intervento di riqualificazione che permetterà al Comune di Zoagli di utilizzare i locali interni per servizi vari, fra cui una biblioteca, e di valorizzare lo spazio esterno per attività temporanee e manifestazioni varie.

L’intervento

L’intervento proposto mira alla valorizzazione della villa novecentesca attraverso la completa risistemazione del suo parco, con nuovo disegno del giardino, strettamente in rapporto con gli ambienti interni della villa e con le destinazioni d’uso che il Comune di Zoagli intende attribuire ad essa.

Altri importanti aspetti sono quelli dell’abbattimento delle barriere architettoniche, la  collocazione di un nuovo sistema di drenaggio del terreno, un impianto di illuminazione dell’intero complesso con la tecnologia a led che permetta di illuminare le facciate con potenze molto basse, riducendo in questo modo la manutenzione e i costi di gestione.

Viene prolungata l’appendice pavimentata a risseu di marmo bianco e nero disegnato a motivi semplici, viene realizzata una fontana ornamentale circolare, posta in posizione baricentrica rispetto al parco, vengono asportati i muretti a secco esistenti e alzato un nuovo muro di contenimento.

Per quanto concerne la vegetazione presente nel giardino, valutata la necessità di abbattere alcuni pini in sofferenza, vengono rizollate e sistemate di tutte le aree verdi del parco.

Nell’ambito della ristrutturazione della villa, invece, prevista la riqualificazione di paramenti murari, infissi, cornicioni e balaustre dell’edificio storico, che presenta evidenti segni di degrado. Prevista la pulitura di tutte le superfici, il ripristino degli intonaci mancanti e la completa ritinteggiatura della facciata.

All’interno, infine, gli unici interventi previsti sono la riqualificazione dei servizi igienici, due per piano, di cui uno accessibile da disabili, e la realizzazione di un ascensore che servirà i tre livelli principali della villa.

Nei dintorni

Conosciuta e apprezzata località balneare è celebre per la sua passeggiata pedonale sulla scogliera a ridosso sul mare, realizzata negli anni trenta del XX secolo con il contributo economico degli abitanti; nel territorio zoagliese sono presenti inoltre diversi percorsi naturali boschivi, fra cui assolutamente da provare è quello "dei cinque campanili", così chiamato per il fatto che collega le antiche chiese frazionarie di San Pietro di Rovereto, Semorile, San Pantaleo, Sant'Ambrogio – da cui si gode di una vista spettacolare sul Golfo del Tigullio – a quella centrale di San Martino per un totale complessivo di circa dodici chilometri.

Curiosità

A caratterizzare la zona, ma più in generale tutta la Liguria, sono i mosaici di ciottoli, denominati “risseu”.
Questa tipologia decorativa, importata e diffusa fra XIV e XV secolo, è stata favorita dalla conformazione geologica della regione, in grado di garantire nel tempo l’abbondanza e la facile reperibilità del materiale, naturalmente presente sulle spiagge e nei greti dei torrenti.

Inizialmente questi mosaici decoravano i sagrati, gli spazi antistanti e vicini ad edifici religiosi, chiese, chiostri e conventi, ma a partire dal XVIII secolo cominciarono ad ornare anche gli esterni dei palazzi dei nobili genovesi e i loro giardini privati delle loro ville.
L’iniziale bicromatismo bianco/nero in questa tecnica si è evoluto nel tempo introducendo nei mosaici di ciottoli anche altri colori, dal verde al grigio, al rosso, a seconda dei materiali.

Mappa
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